Allo ZIC Bookfestival di Chiusi esplorando la mostra multisensoriale e il laboratorio per la realizzazione di biglietti sonori di START

Torna a Chiusi, in provincia di Siena, tra giovedì 15 e domenica 18 ottobre, lo ZIC Bookfestival con la direzione artistica della scrittrice e poetessa Silvia Vecchini (Premio Andersen 2026), che quest’anno sceglie di mettere al centro la capacità delle storie di creare ponti e stringere legami.
“Sì, perché le storie sono ponti di parole che ci uniscono – spiega l’autrice- ci portano dove non siamo ancora stati, ci fanno scoprire noi stessi, gli altri, il mondo in cui viviamo. Le storie ci permettono di trasmettere la memoria, di condividere le domande difficili. Le storie ci danno la possibilità di attraversare sentimenti, pensieri, punti di vista. Tutto attorno a noi ha una, più storie da raccontare. Anche la natura, anche la scienza, anche l’universo. Le storie ci permettono di farci più vicini, di ascoltare, conoscere, crescere, cambiare, immaginare il futuro”.
Con questo obiettivo, oltre ai consueti laboratori con i bambini e i ragazzi delle scuole, gli incontri con gli autori, i docenti, le presentazioni e gli spettacoli per famiglie tratti dalle ultime novità editoriali, come STARDUST. Polvere di stelle, dall’omonimo libro di Hannah Andersen (Orecchio Acerbo, 2024), in scena al Teatro Mascagni sabato 17 ottobre, ore 21, il festival desidera oggi aprirsi a nuove contaminazioni.
Tra queste anche quelle dedicate all’accessibilità alla lettura grazie alla collaborazione con l’associazione culturale per l’arte contemporanea Start che dal 16 al 18 ottobre propone una mostra -installazione multisensoriale e bibliografica per condurci alla scoperta di modi differenti di leggere, agire e sentire, inaugurazione il venerdì, alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale Ottiero Ottieri per proseguire il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.
Il percorso, a ingresso libero, sarà interattivo e scandito da 4 tappe che uniscono oggetti tattili e sonori alla scoperta di libri illustrati, per guardare e fare esperienza del libro e della lettura in modo nuovo, sorprendente e inclusivo.
Sempre a cura di Start anche un laboratorio, domenica 18 ottobre nella Tensostruttura – Biblioteca, dalle 17.30, dal titolo “Ti invio”, ispirato all’omonimo lavoro dell’artista Laura Cattabianchi, che offrirà ai partecipanti la possibilità di realizzare dei biglietti sonori.
Per approfondire le proposte vi invitiamo a guardare due delle nostre video-interviste:
Per conoscere meglio il lavoro di START: https://www.storieaccessibili.it/interviste/intervista-a-andrea-delluomo-e-giuliana-riunno
Per incontrare i pensieri e le immagini dietro i biglietti sonori di “Ti invio”: https://www.storieaccessibili.it/interviste/dita-che-toccano-carte-che-parlano-insieme-a-laura-cattabianchi-autrice-di-libri-tattili-e-sonori
Per partecipare al laboratorio “Ti invio” è consigliabile la prenotazione:
E-mail:
Telefono o whatsapp: 0578 223656