Bologna Children’s Bookfair 2026: Zanichelli vince il premio ABC per l’editoria accessibile
“L’accessibilità non è una tendenza recente, un progetto di nicchia o una semplice voce da spuntare per adempiere agli obblighi di legge; è una responsabilità pedagogica fondamentale e un motore primario della nostra innovazione tecnologica ed editoriale”.
Così ha dichiarato Irene Enriques, Direttrice generale della casa editrice Zanichelli, ricevendo l’ABC International Excellence Award for Accessibile Publishing alla Bologna Children’s Bookfair 2026, il riconoscimento che premia gli editori che si sono distinti, a livello internazionale, per leadership e innovazione nella produzione di libri accessibili fin dalla loro concezione.
Un requisito essenziale quest’ultimo che ha contraddistinto (e continuerà a farlo) il percorso della storica casa editrice bolognese sull’accessibilità, un viaggio fatto di studio, collaborazioni e sperimentazione che risale al 2013, complice l’iniziativa e la collaborazione con Cristina Mussinelli, Segretaria generale della Fondazione LIA, e un lavoro di gruppo che ha unito la Direzione editoriale e i team dati e sviluppo digitale.
L’istruzione inclusiva è il principale terreno di ricerca in cui Zanichelli si è spesa da allora, allineando i propri obiettivi aziendali alla Carta dell’Accessible Book Consortium e all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite con l’impegno di garantire anche agli studenti con difficoltà di lettura di partecipare a pieno titolo al futuro della conoscenza.
Per raggiungere questo obiettivo, ha sottolineato Enriques, sono serviti tempo e diversi passaggi, che ha implicato il confronto con le nuove tecnologie e le sue possibilità di utilizzo. Lo scoglio più grande fino ad ora si era infatti dimostrato il testo alternativo alle immagini per i lettori non vedenti, una difficoltà che è stato possibile superare grazie a un uso intelligente dell’IA, che è andata a supportare, e non a sostituire, l’intervento umano ottimizzando con efficacia tempi e costi.
Oggi, ogni libro di scuola pubblicato da Zanichelli è disponibile in tre formati complementari: cartaceo, fixed layout (con impaginazione rigida che mantiene l’aspetto visivo originale) e accessibile (EPUB3 reflowable ottimizzato per screen reader) e d’ora in avanti, ha spiegato Andrea Malfer Poma, capo del gruppo Sviluppo Applicazioni digitali Zanichelli, l’attenzione si sposterà dal formato al perfezionamento qualitativo della proposta, per creare un ambiente born Accessible in cui i libri di testo, le piattaforme digitali e gli strumenti di supporto siano progettati fin dall’inizio per studenti con disabilità visive, fisiche e cognitive.
A lavorare alla candidatura all’ABC Award anche Milena Risi, dottoranda in editoria e innovazione all’interno di un PhD industriale nato dalla collaborazione tra l’Università Tor Vergata di Roma e la Zanichelli.
Il premio, specifica la casa editrice, vuole essere non un punto di arrivo ma il trampolino di lancio verso un percorso in costante cambiamento e aggiornamento.
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Per approfondire il percorso, le collaborazioni (tra cui Preparé Italia ed Erickson) e gli strumenti utilizzati da Zanichelli nella realizzazione dei propri libri di testo accessibili:
https://www.zanichelli.it/footer/chi-siamo/10-in-accessibilita/#heading-body-3
Per visionare i contenuti e gli strumenti per i BES:
https://www.zanichelli.it/scuola/per-chi-insegna/bisogni-educativi-speciali/